Patente europea per tutti i dipendenti PAL e obbligo di FAD

Ritratto di Francesco Ippolito
La consultazione è scaduta, non è più possibile votare idee.

Punteggio: 1

Inserito da: 
Francesco Ippolito
Nella consultazione: 

Conoscenza e uso dell'informatica, nell'epoca 2.0 prossima 3.0, est come il saper leggere e scrivere con penna su cartaceo. Dal DPR 445/2000 ogni Ente pubblico doveva creare i presupposti per la riconversione del personale da classico dipendente a "dipendente digitale". Nel periodo del Ministero Stanca nasce il Piano d'Azione di E_Gov. Ma chiedimoci: quanti dipendenti PAL sono stati messi nelle condizioni di effettuare percorsi di formazione programmate dalle PAL stesse? Forse si e' provveduto a innovare i mezzi, ma con l'ingresso degli hardware doveva succedere un naturale percorso di formazione per la forza lavoro preposta all'uso. Direi che il tutto e'stato lasciato alla buona volonta' del singolo per effettuare una formazione appropriata sfruttando corsi che in modalita' FAD erano e son disponibili su piattaforme gratuite che enti mettono a disposizione di tutti. Del resto la modalita' di lavorarare e' cambiata e cambiera' sempre di piu': connessioni in remoto, firme digitali, pec, condivisioni di lavoro su spazi web......Ma tutto il personale sa' di cosa si tratta? Per esempio, quanti conoscono e sono registrati a InnovatoriPa, utile strumento formativo, di confronto e utile per il personale dipendente pubblico? Quanti sono coloro che seguono gli utili corsi o webinar che vengono proposti da EventiPa? Da qui "Patente Europea" obbligatoria per tutti come primo passo, anche perche',creato il "Personale Digitale" possiamo meglio sperare nella creazione del "Cittadino Digitale" ed usare pienamente i software disponibili che hanno un loro costo. Penso di dare il mio contributo.F. Ippolito -dipendente PAL-

Ultima modifica: 
Mercoledì, 6 Agosto, 2014 - 17:46
Voti
0
Non mi piace
1
Viste
906
Commenti
0